san gimignano torri

Cosa vedere a San Gimignano in un giorno

Un giorno a San Gimignano, detta anche la Manhattan del Medioevo. Alla scoperta di questo importante patrimonio culturale e architettonico della Val d’Elsa.

San Gimignano è un comune che sorge sulle colline della Val D’Elsa, la valle del fiume omonimo, a pochi chilometri da Siena. Chiamata anche la Manatthan del Medioevo per le sue numerosi torri medievali, San Gimignano è una perfetta gita di un giorno grazie al suo centro storico ricco di attrazioni e facilmente percorribile a piedi.

Le torri di San Gimignano

Arrivando a San Gimignano è impossibile non notarle. Spuntano tutte dal cuore del centro abitato, regalando un vero skyline con qualche centinaia di anni sulle spalle. Delle 72 originarie, ora ne restano in piedi solo 14:

  1. Campanile della Collegiata di San Gimignano
  2. Torri degli Ardinghelli
  3. Torre dei Becci
  4. Torre Campatelli
  5. Torre Chigi
  6. Torre dei Cugnanesi
  7. Torre del Diavolo
  8. Torre Ficherelli 
  9. Torre Grossa
  10. Torre di Palazzo Pellari
  11. Casa-torre Pesciolini
  12. Torre Pettini
  13. Torre Rognosa
  14. Torri dei Salvucci
san gimignano torri

La più alta, quella riconoscibile al centro della panoramica del comune toscano, è Torre Grossa. Costruita nel 1300, subito dopo aver ospitato l’esule Dante Alighieri, e terminata nel 1311, la torre misura ben 54 metri ed è una delle poche con gli interni visibtabili e dove si può salire fin sulla cima.

Nei meandri della torre si trovano delle rampe di scale che portano fino all’ultimo piano, da dove si gode di una un’incantevole vista sulle campagne toscane, sui vigneti del Chianti e persino sulle Alpi Apuane nei giorni più tersi. Tra l’altro, Torre Grossa non è l’edificio più alto per puro caso ma per una scelta voluta: non si potevano e non si possono costruire palazzi più alti di questo splendido gigante nel cielo sangimignanese.

san gimignano dall'alto

Se sei un gamer probabilmente già lo saprai, ma vale la pena menzionare questa curiosità: Torre Grossa appare anche nel videogioco Asassin’s Creed 2.

Le piazze di San Gimignano

Le due piazze più celebri sono senza ombra di dubbio Piazza del Duomo e Piazza della Cisterna

Piazza del Duomo, come suggerisce il nome, era il cuore pulsante della vita politico-religiosa dell’allora città medievale. I due fulcri erano il Palazzo del Potestà, che oggi ospita il Museo Civico, e l’omonimo Duomo, conosciuto anche con il nome di basilica collegiata di Santa Maria Assunta. Questa costruzione ha quasi mille anni sulle spalle: si stima, infatti, sia stata eretta nel 1056 ma consacrata solo nel 1148. Simbolo dell’architettura romanica della Tosca, il Duomo di San Gimignano ospita al suo interno affreschi di pittore della scuola senese come Bartolo di Fredi e Taddeo di Bartolo.

Piazza della Cisterna, invece, era destinata principalmente al mercato, alle feste e ai tornei. Prende il nome dalla cisterna sottostante costruita nel 1287 ed è considerata tutt’oggi una delle piazza medievali più belle al mondo. Una delle costruzioni più suggestive che si affacciano sullo splendido spiazzo è la Torre del Diavolo, una delle quattordici torri che sembra proprio sia opera del demonio in persona.

Sulla Piazza della Cisterna, proprio di fronte al pozzo, si affaccia anche Casa Salvestrini. Questo alto e imponente palazzo, oggi adibito ad albergo, è avvolto da alcune piante rampicanti che nella bella stagione fioriscono regalando una sfumatura poetica all’edifico.

piazza della cisterna dall'alto

I musei di San Gimignano

Il già citato Museo Civico si trova a Piazza del Duomo, in quello che molti secoli fa era il Palazzo del Potestà. Al suo interno, si possono ammirare diverse opere di artisti parte della scuola fiorentina e senese, come il Pinturicchio. Con lo stesso biglietto si può salire su fino alla vetta della Torre Grossa, per respirare a pieni polmoni l’aria della campagna toscana.

I musei di San Gimignano, però, non finiscono qui e offrono attrazioni e informazioni anche a chi ha gusti più variegati. All’entrata del centro storico, si trova il Museo della tortura, con delle riproduzioni degli strumenti usati nel Medioevo per far soffrire e per condannare a morte i prigionieri. Se ami questo periodo storico ma preferisci tematiche più leggere, puoi fare un salto al museo SanGimignano1300, dove si trova una rappresentazione in scala 1:100 della città durante il Trecento.

Infine, uno dei miei preferiti. A pochi minuti a piedi dal centro si trova Museo del vino e della Vernaccia. La Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco prodotto con il vitigno omonimo. Vista la sua produzione in un’area ristretta che praticamente concide con l’area del comune, ha ottenuto il marchio di Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Il Museo della Vernaccia sorge nella suggestiva Rocca di Montestaffoli ed è un percorso a 360° gradi tra storia, odori, sapori e tradizioni di questa zona vinicola. Per la degustazione, si può usare una carta prepagata fornita dal museo dove caricare un tot di euro e usarla come badge nei rispettivi distributori automatici di vino. Ebbene sì, hai letto bene: distributori automatici di vino.

distributori vino san gimignano

Le Mura di San Gimignano

Ultime ma non meno importanti, le Mura che circondano il comune della provincia di Siena. Quest’opera di architettura militare è stata costruita a scaglioni. Il primo tracciato sembra sia stato eretto alla fine del X secolo, partendo proprio dalla zona del Museo della Vernaccia. Il secondo tracciato, invece, risale al XII secolo, quando il commercio iniziava a fiorire anche grazie alla vicina Via Francigena.

Oggi le Mura di San Gimignano misurano ben 2176 metri e si può entrare grazie a cinque porte principali: Porta San Giovanni, Porta Quercecchio, Porta San Matteo, Porta San Jacopo e Porta delle Fonti.

mura san gimignano

San Gimignano rappresenta una perfetta gita di un giorno da Siena o da Firenze, un’autentica città medievale da non perdere per gli appassionati di storia e architettura. Se invece vuoi proseguire il tuo viaggio in Toscana più a sud, consiglio anche di fare un giro nei meravigliosi borghi della Val d’Orcia.

Come arrivare a San Gimignano

Raggiungere San Gimignano con i mezzi pubblici non è semplicissimo ma fabbile con le giuste indicazioni.

Purtroppo il treno non arriva fin qui, bisogna scendere a Poggibonsi e da lì prendere l’autobus numero 130 della compagnia Tiemme. Da Siena, invece, è possibile prendere l’autobus 130/A – attenzione però a chiedere se c’è o meno il cambio vettura a Poggibonsi. Nel caso ti servisse, qui puoi trovare gli orari delle linee sovracitate.

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