L’Ungheria è un posto perfetto da girare in camper grazie ai suoi servizi per chi ama il campeggio e la vita all’aria aperta. Ecco tre itinerari per esplorare diverse parti dell’Ungheria in camper.
Lago Balaton
Il Lago Balaton è forse uno dei posti più iconici in Ungheria quando si parla di viaggi in camper. Offre splendidi scenari, campeggi attrezzati e un vasto panorama enogastronomico.
Dall’Italia, la parte più facile da raggiungere è la sponda occidentale. La prima tappa da non perdere è la cittadina di Keszthely, con la sua passeggiata sul lungolago e il magnifico Castello di Festetics. Costruito nel 1745 dalla famiglia omonima, il palazzo è uno degli esempi più lampanti quando si parla di architettura barocca e neoclassica in Ungheria. Oggi gli interni sono adibiti a museo, mentre il giardino è aperto a tutti ed è un luogo perfetto dove fare una passeggiata.
Da Keszthely ci si può sposare verso est seguendo la parte settentrionale del lago. In questa zona c’è l’imbarazzo della scelta. Il luogo che consiglio più di tutti, però, è il lago di Hévíz, il più grande lago termale naturale del mondo. L’acqua proviene da una sorgente sotterranea termale e ha delle proprietà benefiche per chi soffre di problemi articolari e muscolari, malattie reumatiche e problemi di circolazione. Inoltre, è un luogo perfetto per vedere delle ninfee e nuotare con la paperelle!

Non lontano da Hévíz ci sono due colline, vulcani ormai estinti, che oggi producono alcuni dei vini più pregiati del paese: Badacsony e Szent György. Qui il vino bianco minerale fa da padrone assoluto, ci sono molte cantine dove rilassarsi e fare degustazioni, magari accompagnate da un tagliere di salumi e formaggi locali. Se ami l’effetto “wow!” e vuoi goderti il panorama, ti consiglio di provare il ristorante sulla terrazza dell’azienda vinicola Laposa.
Se non ami il vino, non preoccuparti: questa zona è ricca di castelli (il mio preferito si chiama Szigliget e regala una vista unica sul lago) e percorsi di trekking – del resto una parte del Sentiero Blu Nazionale, il più lungo sentiero d’Europa, passa proprio di qui.Da qui ci si può spostare verso l’abbazia di Tihany, situata sulla penisola omonima, una lingua di terra che si estende nel lago e va quasi a toccare l’altra sponda. Le prime fondamenta dell’abbazia furono alzate nel 1055. Inizialmente adibita a monastero benedettino, nel corso dei secoli ha cambiato molte volte aspetto e funzione, rimanendo però sempre uno dei centri religiosi più importanti del paese. Se si viene a inizio estate, la zona è ricoperta di meravigliosi campi di lavanda, tanto da far concorrenza alla Provenza.

Come ultima tappa consiglio la città di Balatonfüred, che sta diventando rapidamente la capitale gastronomica della regione lacustre del Balaton. Se hai tempo, invece, ti consiglio di fare un salto a Veszprém, importante cittadina universitaria selezionata capitale europea della cultura per l’anno 2023.
Dove dormire in camper sul Lago Balaton
Ecco una lista di alcuni campeggi dove dormire in camper sul lago Balaton. La maggior parte ha l’accesso alla spiaggia privata, ma le regole sul Balaton cambiano spesso quindi sempre meglio verificare con il campeggio.
- Eldorado Camping, Badacsonytördemic
- Balatontourist Füred Kemping és Üdülőfalu, Balatonfüred
- Balatontourist Strand-Holiday Kemping, Balatonakal
- Balatontourist Napfény Kemping, Révfülöp
- Balatontourist Berény Naturista Kemping, Balatonberény (l’unico campeggio per nudisti della zona)
Eger
Eger è una cittadina dell’Ungheria centrale ricca di storia e cultura. Una delle attrazioni da non perdere a Eger è il suo castello. Costruito nel XIII secolo e oggi adibito a museo, è stato il teatro della celebre difesa contro l’assedio dei soldati ottomani nel 1552. Il centro storico è un’altra chicca da non perdere. Ricco di edifici barocchi e percorsi pedonali, tra le vie della città vecchia puoi imbatterti anche in un minareto ottomano (l’unico rimasto nel paese) e un museo dedicato ai Beatles!

Nei giorni successivi, puoi visitare due classici delle vacanze ungheresi: regioni vinicole e terme. La prima prende il nome di Szépasszonyvölgy, che si può tradurre come “La valle delle belle donne”. Il vino locale per eccellenza è il Bikavér, letteralmente “sangue di toro”, un rosso rubino intenso con una leggenda incredibile alle spalle. Si dice, infatti, che durante l’assedio del castello, i soldati magiari bevessero vino rosso durante i lunghi turni di guardia. Le barbe macchiate di rosso scuro e l’inarrestabile resistenza degli assediati, fece spargere la voce tra i soldati ottomani che quello non fosse vino, ma sangue di toro.
Le terme più conosciute in zona, invece, sono quelle di Egerszalok, famose per le sue piscine terrazzate bianche che regalano l’effetto paesaggio lunare. Oggi esiste anche una zona moderna con hotel adiacente, ma le rocce bianche calcaree non smettono mai di stupire e attrarre visitatori da tutta l’Europa Centrale.
Se ami il trekking, come per il lago Balaton, anche qui avrai l’imbarazzo della scelta. Eger è circondata da due catene montuose, i monti Mátra a sinistra e i monti Bükk a destra. Tra i due se hai pochi giorni, ti consiglio questi ultimi. Le mie attrazioni preferite nella zona sono le Grotte di Lillafüred, un sistema di caverne sotterranee vicino al pittoresco castello di Lillafüred e le cascate di Szilvásvárad con la sua ferrovia immersa nel bosco.

Sulla via per Eger, che sia andata o ritorno, consiglio anche una piccola sosta al museo etnografico a cielo aperto di Hollókő, uno dei pochi villaggi tradizionali ungheresi rimasti intatti.
Dove dormire in camper a Eger e dintorni
Ecco una lista di alcuni campeggi dove dormire a Eger e dintorni. Ho incluso anche un glamping molto bello che non ho ancora provato ma è nella mia lista di cose da vedere nel paese.
- Tulipan Kemping, Eger
- Camping Nomad Hotel & Glamping, Noszvaj
- Szilvásvárad Camping & Apartman
- Camping Öko Park Panzió
Grande Pianura Ungherese
Itinerario nella Pianura Ungherese:Qui entriamo nel cuore pulsante del paese, La grande pianura, Nagyalföld o puszta in ungherese, richiama sempre quel fascino selvaggio che hanno i posti sconfinati dove il cielo e l’orizzonte si fondono in un’unica linea orizzontale. Grazie anche alla letteratura, è facile immaginare un luogo con mandriani, osterie locali che servono zuppe locali e violinisti pronti a suonare melodie struggenti. 800 km quadrati di steppa e patrimonio dell’UNESCO.

Il viaggio può iniziare da Kecskemét, un’elegante cittadina dell’Ungheria centrale famosa per la sua architettura in stile liberty e per la sua vivace scena culturale. Da non perdere il museo delle Arti Visive con le sue mostre temporanee.
Nei giorni successivi ci si può immergere nel parco nazionale di Kiskunság per scoprire la storia del paese e le sue radici rurali. Un luogo interessante da vedere è Bugac, un centro abitato da dove partono diversi sentieri caratterizzati da antiche abitazioni dei pastori, oggi musei aperti al pubblico. Qui, inoltre, ogni due anni si svolge una manifestazione culturale chiamata Kurultáj che mira a unire l’Ungheria con i paesi dell’Asia Centrale. Sebbene le origini dei primi magiari siano molto nebulose, ormai è quasi accertato che ci siano forti legami con i popoli delle steppe asiatiche.
Il parco nazionale Hortobágy è un’altra meraviglia della zona. Patrimonio UNESCO e adibito principalmente a riserva naturale, qui si possono ammirare cavalli e bovini che vivono allo stato brado, in particolare il bovino ungherese della steppa, famoso per le sue corna lunghe e affilate. Il parco è anche un paradiso per chi ama il birdwatching, con ben 350 specie di uccelli, sia nidificanti sia migratori, avvistati nella zona. Il parco non è totalmente aperto al pubblico, ma offre passeggiate guidate e safari in jeep.

Dove dormire in camper nella puszta ungherese
- Camping Jonathermál, Kiskunmajsa
- Kiskörös Thermalbad Kemping, Kiskőrös
- Barack Thermal Camping, Tiszakécske
- Tó-Kemping, Kecskemét
Come affittare un camper per viaggiare in Europa
Per affittare un camper in Europa dall’Italia, consiglio la piattaforma Goboony. Ha una scelta vasta tra camper e van per tutte le necessità e un rapporto qualità/prezzo imbattibile. Si possono controllare online le caratteristiche del mezzo, contattare il proprietario e individuare dove ritirarlo e consegnarlo. Inoltre, il costo del noleggio include l’assicurazione.