cosa vedere schwerin

#GermanInterrail: Cosa vedere a Schwerin

Penultima puntata del mio Interrail in Germania. Dopo aver esplorato insieme la Germania orientale, l’ultima volta vi ho portati nel freddo nord, precisamente a Lubecca. Oggi invece vorrei raccontarvi di Schwerin, capitale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore e vera sorpresa di questo viaggio, scoperta un po’ per caso.

Come ho già raccontato nella prima tappa del mio Interrail, durante la settimana lavoravo full time 8 ore, approfittando così dei weekend per farmi queste infinite traversate in treno e visitare nuove città. Durante le pigre pausa caffè pomeridiane, cercavo sulla mappa della Germania qualche città dal nome interessante. Volevo tanto visitare Rostock, ma i collegamenti da Lipsia sembravano piuttosto complicati. Non lontano da questa cittadina portuale si trova però Schwerin. Decido di dare un’occhiata alle foto su internet per vedere se vale la pena o meno. Beh, dopo una rapida occhiata non ho avuto il minimo dubbio. 

In realtà, come ho scoperto in seguito, a Schwerin c’è praticamente solo una cosa molto interessante da vedere, che vale però un intero viaggio: il castello. 

cosa vedere schwerin

Il castello di Schwerin

Il meraviglioso castello di Schwerin si trova su un isolotto sospeso tra terra e acqua, nel lago di Schwerin. Il primo impatto è assolutamente sorprendente, trovarselo così davanti in tutto il suo splendore dopo aver girato l’angolo è sbalorditivo.

cosa vedere schwerin

Il primo impatto non si scorda mai

Un po’ di storia: Le prime testimonianze di un insediamento risalgono alla fine del I millenio, indicando l’area come una città fortificata. Qualche decennio dopo, la zona venne conquistata da alcuni nobili tedeschi e venne fondata la città di Schwerin, proprio sulle sponde del lago omonimo. Nel XIV secolo, la rocca fortificata venne trasformata in un castello di rappresentanza, in puro stile gotico. Ovviamente, parafrasando una famosa citazione, le mode passano ma gli edifici restano, perciò il castello di Schwerin dovette subire ancora numerose variazioni strutturali prima di diventare lo splendore rinascimentale che è ancora oggi. Dopo l’abdicazione del granduca di Federico di Meclemburgo-Schwerin, il castello divenne prima un museo e poi la sede nel Parlamento nel 1948. Qualche anno dopo, Schwerin divenne parte della DDR – la Repubblica Democratica Tedesca – e questa magnifica struttura fu adibita a scuola di agraria. Dopo la caduta del muro, questo povero castello con forti crisi di identità divenne nuovamente un museo e poi assunse il suo ruolo attuale, ovvero sede del parlamento del Land del Meclemburgo-Pomerania. 

cosa vedere schwerin

I giardini del castello di Schwerin

Io non sono una grande ammiratrice dello stile neorinascimentale, ma questo castello mi ha lasciata veramente a bocca aperta. I suoi giardini poi sono fantastici, un tripudio di natura e bellezza. La parte più bella è probabilmente la terrazza, che si affaccia direttamente sul lago e dona una vista incredibile. Molto interessante anche il giardino d’inverno – anche conosciuto come orangeria – dove una volta venivano coltivati gli agrumi durante i rigidi e lunghi inverni nordici. L’arte dell’arrangiarsi non è solo nostrana!

cosa vedere schwerin

La terrazza

Curiosità spettrale: ogni castello che si rispetti ha il suo fantasma personale. Poteva il castello di Schwerin essere da meno? Chiaramente no! Si dice, infatti, che all’interno di queste antiche mura viva il piccolo Petermännchen, uno spiritello simpatico con un potere particolare: riesce ad aprire tutte le porte che incontra, non importa con quante mandate chiudiate la porta. In realtà, Petermännchen è una figura positiva, che in un certo senso protegge il castello. Si mormora che abbia svegliato delle guardie addormentate durante il loro turno, evitando così loro una terribile punizione.
Curiosità nella curiosità (metacuriosità): “Petermännchen” è il nome ufficiale della tracina in tedesco, quel terribile pesciolino dagli aculei velenosi che vive nei fondali bassi. Sarebbe interessante scoprire il collegamento tra queste due figure!

cosa vedere schwerin

I giardini del castello di Schwerin

Conoscete qualche castello infestato dai fantasmi? Sono curiosa!

Il mio #GermanInterrail è quasi giunto alla fine, la prossima sarà l’ultima tappa! Grazie a tutti per avermi seguito fino a qui!

  1. Norimberga
  2. Dresda
  3. Erfurt
  4. Weimar
  5. Potsdam
  6. Lubecca
  7. Schwerin
  8. Coming soon! Indizio: la città dove è ambientato “La Gabbianella e il Gatto”

33 pensieri su “#GermanInterrail: Cosa vedere a Schwerin

  1. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    Davvero ne è valsa la pena, sono andata a spulciare le foto e quel castello che sorge praticamente su un isolotto è da pura fiaba! Sai che anche la città non è niente male? Io mi dto documentando su questa parte della Germania “anseatica” e me ne sto innamorando perdutamente! *_*
    Alla prossima ed ultima puntata teutonica 😉

    Mi piace

  2. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Non so perché ma dopo le prime righe mi aspettavo la storia del fantasma – ma non può mai mancare in un castello. Anche nel castello vicino a Parma che ho visitato a febbraio sembra che ci sia un fantasma buono, una specie di spirito che protegge gli abitanti del posto.
    Quindi la prossima sarà l’ultima puntata 😢

    Mi piace

    • Giulia ha detto:

      Sì, in realtà ho visitato altri 2 luoghi in Germania ma sono state delle delusioni enormi (un castello chiuso dove stavano facendo una sorta di cosplay live action di Cenerentola – giuro! – e una cittadina insignificante della Sassonia) e credo non venga fuori neanche mezzo post 😀 magari aggiungo i due luoghi come postilla nell’ultima puntata!

      Liked by 1 persona

  3. Alessia ha detto:

    Mi piace molto questo castello e la storia legata allo spirito..anche se per una volta tanto è una figura buona.. interessante il collegamento con il pesce.. chissà perché..Aspetto l’ultima tappa..😉

    Mi piace

  4. ladiesarebaking ha detto:

    Ma che simpatico il fantasmino Petermännchen che sveglia le guardie per non farle punire! Farebbe comodo anche a me uno spiritello così 😂! Anche io ho fatto un inter rail tanti anni fa, In Spagna! la Germania mi manca completamente e comunque ormai sono vecchietta per l’inter rail, ma in Germania mi piacerebbe fare un bel giro in macchina prima o poi!

    Mi piace

  5. wayabroad ha detto:

    Mi incuriosiscono tanto le storie di fantasmi dei castelli e ho letto con piacere il tuo racconto 🙂 Di sicuro se visiterò la Germania inseriró il castello di Schwerin nel mio intenerario 🙂 Quando ho visitato il castello di Milazzo mi hanno raccontato la triste storia della monaca che vi abitava e dello spirito del suo fantasma che vive ancora lì!

    Mi piace

  6. Celeste - *BeRightBack ha detto:

    Non conoscevo nemmeno di nome questa città, che invece sembra molto interessante come tutta la zona! Come ti dicevo, spero di andare prima o poi a Lubecca e dalla cartina sembrano abbastanza vicine.
    Però io dei fantasmini ho paura eh…

    Mi piace

  7. Claudia B. Voce del Verbo Partire ha detto:

    Tu sei geniale Giulia. L’idea di girare in treno la Germania, durante i fine settimana, è grandiosa.
    Oltre ad aver visto tanti bei posti, ti fa onore il fatto di esserti prestata con ogni mezzo. a conoscere il paese in cui hai vissuto. Poi si sa, viaggiare non può che essere un momento di gioia e crescita.
    Interessante cittadina Schwerin. Mi piace la descrizione che ne hai fatto, così come la storia del castello infestato 😉
    A presto,
    Claudia B.

    Mi piace

  8. mariacarla ha detto:

    Conoscevo questa città perché avevo fatto una tappa durante un viaggio in Germania. Il castello e veramente molto bello e imponente. Io l’avevo visto in inverno leggermente imbiancato. Molto suggestivo . Non sapevo però che fosse abitato da un fantasma !

    Mi piace

  9. Valeria ha detto:

    Ora anche io voglio trovare a tutti i costi il nesso tra il fantasma “Petermännchen” e la tracina 😀 Hai scelto delle tappe fantastiche per la tua Interrail, aspetto il post sulla mia adorata Amburgo, allora!

    Mi piace

  10. lafelixblog ha detto:

    Che belli questi articoli! Ammetto che non ho mai avuto particolare curiosità o desiderio di andare in Germania, anche se mio padre ci ha vissuto e lavorato 10 anni. L’anno scorso ho lavorato come modella e truccatrice per dei set fotografici (in Italia) con due bravissimi fotografi tedeschi e devo dire che mi sono ricreduta… erano delle persone squisite e grandi professionisti. Ci farò un pensierino per i prossimi viaggi

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...