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10 curiosità su San Francisco

10 curiosità su San Francisco, l’affascinante città californiana famosa per le sue strade tortuose, il suo Golden Gate Bridge e per…un tipo particolare di caffè!

San Francisco è una città che colpisce direttamente al cuore. Oltre alla sua innegabile bellezza, ciò che stupisce a primo impatto è la sua varietà, le sue differenze e soprattutto la sua storia, sebbene recente. In questo post ho raccolto 10 curiosità su San Francisco che mi hanno fatto venir voglia di tornarci al più presto!

Nomi

Iniziamo da un aneddoto storico: sapete che la città ha avuto diversi nomi nel corso dei secoli? San Francisco, infatti, venne fondata dagli spagnoli nel 1776 con il nome di La Misión de Nuestro Padre San Francisco de Asís, in onore di San Francesco d’Assisi. Una cinquantina di anni dopo, l’insediamento passò sotto il controllo messicano e fu ribattezzato Yerba Buena. Il dominio messicano, però, durò poco: gli Stati Uniti la strapparono ai loro vicini di casa nel 1848 e le diedero l’appellativo finale San Francisco in onore del santo umbro omonimo.

san francisco 1848
Incredibile ma vero, San Francisco nel 1848 era così

Oggi pochi la chiamano con il suo nome completo. La città, infatti, ha una miriade di soprannomi e vezzeggiativi. Tra i più noti e famosi Frisco, San Fran, SF, Fog City in onore alla sua onnipresente nebbia, The Golden City, The Paris of the West e molti altri sebbene meno usati.

La nebbia

Come visto poche righe fa, uno dei nomignoli di San Francisco è proprio Fog City, la città della nebbia. In realtà, il fenomeno atmosferico non è limitato solo alla parte urbana, ma anche a tutta la zona della baia e gran parte della costa della California del nord. In estate, è ancora più accentuato per via del vento freddo del Pacifico che incontra le alte temperature presenti sulla terraferma, mentre in inverno può diventare così fitta da scendere dal cielo stile pioggia (ebbene sì, l’ho provata). La mitica nebbia di San Francisco è così famosa e parte integrante della vita dei cittadini da avere un nome dedicato – Karl – e persino un account Twitter e un profilo su Instagram.

san francisco nebbia
La nebbia in avvicinamento

Strade tortuose

Oltre per i suoi capricciosi agenti atmosferici, San Francisco è famosa per le sue strade tortuose. Una delle più note e iconiche è senza ombra di dubbio Lombard Street. Oltre a essere una delle arterie principali della città collegata direttamente con la U.S Route 101, Lombard Street è celebre per il tratto sulla Russian Hill, caratterizzato da degli incredibili e ripidissimi tornanti. Pensate, il tratto ha una pendenza del 51%! Difatti, la velocità massima consentita in questi 400 metri è di 8 km/h. Io l’ho percorsa solo a piedi grazie a delle comode scale, ma vedere le auto destreggiarsi tra queste curve a gomito è stata davvero un’esperienza surreale.

san francisco lombard street
Lombard Street, parliamone

Irish Coffee

Veniamo ora alle curiosità culinarie, da sempre le più apprezzate. Avete presente l’Irish Coffee? Quella bevanda calda e accogliente, con caffè, zucchero, whiskey e panna? Ecco, sebbene questa bomba calorica sia stata inventata in Irlanda, precisamente a Shannon, in realtà deve la sua fama alla famosa cittadina californiana. Un giornalista del “San Francisco Chronicle” la assaggiò proprio nell’isola smeraldo e decise di decantare la sua bontà in un articolo. La notizia si diffuse in fretta e i bar di Frisco iniziarono a prepararlo, diffondendo così la ricetta in tutto il mondo.

Biscotti della fortuna

Restiamo in ambito culinario. Nonostante una variante di questi biscottini croccanti con un “oracolo” al loro interno esistesse già da diversi secoli in Giappone, l’invenzione degli odierni fortune cookies è attribuita a Makoto Hagiwara. A fine ‘800, Hagiwara serviva i biscotti della fortuna nel giardino del tè giapponese presente nel Golden Gate Park di San Francisco. Ancora oggi, nel cuore di Chinatown, esiste la fabbrica dei biscotti della fortuna. L’interno è visitabile, sebbene molto piccolo e non si possano fare foto dentro (o meglio, sì può ma a pagamento).

san francisco fortune cookie factory
L’entrata della fabbrica. Quella con lo zainetto rosso sono io.

L’ultimo concerto dei Beatles

L’ultimo concerto della storia dei Beatles si svolse proprio a San Francisco, precisamente il 29 agosto 1966 al Candlestick Park. Un anno dopo, i Fab Four si esibirono sul tetto della sede londinese dell’etichetta musicale Apple Corps, ma quello fu uno show non ufficiale e soprattutto gratuito. Quello in California, fu l’ultimo a pagamento.

Terremoti

San Francisco è senz’altro un luogo interessante per gli appassionati di geografia. Questa sua conformazione peculiare e la sua posizione la rendono, però, tremendamente e tragicamente sismica. Non a caso, uno dei terremoti più violenti della storia è accaduto proprio qui, nella Parigi dell’Ovest, nel 1906. Una scossa di magnitudo 8.3 ha letteralmente raso al suolo la città, uccidendo migliaia di persone e divampando incendi che bruciarono per più di tre giorni e distrussero un terzo della città.

san francisco terremoto 1906
Il devastante terremoto del 1906

La patria dei jeans

Chi non ama i Levi’s? Hanno davvero un taglio inconfondibile e sono praticamente indistruttibili. Non a caso, sono stati inventati con uno scopo preciso: resistere alle dure condizioni della vita in miniera. A metà ‘800, infatti, in California esplose la febbre dell’oro. Migliaia di persone si trasferirono in quello che poi venne denominato The Golden State per cercare fortuna. Tra questi, c’era anche un giovane immigrato bavarese, Levi Strauss, che aprì un negozio di tessuti proprio a San Francisco. Insieme al suo socio Jacob Davis, crearono un materiale robusto, adatto ai minatori e ai lavori oberanti. Grazie a questo geniale brevetto, possiamo definire San Francisco la città natale dei mitici blue jeans.

Cimiteri pieni

Una curiosità un po’ macabra ma che ripercorre la storia di questa incredibile città. All’inizio del ‘900, San Francisco aveva più salme di quante ne potesse effettivamente contenere. Durante la corsa all’oro, infatti, moltissimi minatori morirono per le dure condizioni del lavoro. In una manciata di anni, i 27 cimiteri presenti in città si riempirono sino all’orlo. San Francisco non è una città grandissima, perciò non c’era possibilità di crearne di nuovi per “salvaguardare i vivi più che i morti”. Per questo le salme vennero trasferite nella necropoli di Colma, una cittadina a sud di Frisco che ospita più cadaveri che umani in carne e ossa (1,5 milioni di tombe contro poco più di mille abitanti). Non a caso, il motto ufficiale della città è “It’s great to be alive in Colma”, è bello essere vivi a Colma.

Colore del Golden Gate Bridge

Di che colore è il Golden Gate Bridge? La tonalità del ponte sospeso più famoso al mondo è chiamata “arancione internazionale”, solitamente utilizzato per aumentare il contrasto tra un ostacolo e gli oggetti che lo circondano. Fu scelta questa sfumatura per vari motivi, sia per renderlo più visibile nella famosa nebbia che avvolge la città per buona parte dell’anno sia perché durante la costruzione era rivestito da una vernice antiruggine arancione e ormai tutti si erano abituati a quel colore.

golden gate bridge di che colore è
Di che colore è il Golden Gate Bridge?

Conoscete altre curiosità su San Francisco?

29 pensieri su “10 curiosità su San Francisco

  1. Destinazione Irlanda & Uk ha detto:

    Ne sapevo soltanto una! La più facile, quella della nebbia 😂 Quella che mi lascia più basita ovviamente è la quantità di cimiteri e di persone seppellite. Mamma mia! 😯
    Non so se mi ispira molto San Francisco…non mi ispira molto l’America in generale ma continuerò a leggere. Meno mi incuriosiscono e più voglio saperne 😅

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  2. Falupe ha detto:

    Tra le città degli States che più mi è piaciuta. Il fenomeno della nebbia è incredibile. Noi eravamo in moto; quando la nebbia si avvicina sentì il ghiaccio che ti prende tutto il corpo

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  3. Elena ha detto:

    Anche a me è piaciuta proprio tanto. La nebbia, ma anche il sole improvviso, il vento forte, i leoni marini, i saliscendi, la biciclettata in tandem sul ponte…arancione internazionale! Mi hai fatto venire un po’ di nostalgia in effetti…

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  4. Dany M ha detto:

    Che la nebbia abbia un nome non mi fa sorridere, di più 🙂 San Francisco è una città che mi ispira molto, a parte il clima.. PS: Il Golden Gate Bridge credevo fosse rosso ahahah!

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  5. anna di ha detto:

    San Francisco è la nebbia. La prima volta che ci sono stata ho passato due mattine intere avvolta in questo grigiore, e faceva anche freddo. Poi rivista anche due anni dopo, ho capito che non ce l’aveva con me. Io adoro la California e tutta l’America in generale, quindi sono di parte nel dire che non si può non visitare queste zone, nebbia, cimiteri e leoni marini inclusi!

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  6. Simona ha detto:

    Non avevo la più pallida idea che Karl avesse addirittura un account twitter e instagram! Mi è piaciuto molto il tuo articolo perché fuori dalle solite informazioni viste e riviste. Con queste curiosità hai scatenato ancora più curiosità e tanta voglia di tornare. Una città molto vivibile anche se cara a mio avviso! 😉

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  7. Giovy Malfiori ha detto:

    Sai che io non ho mai trovato la nebbia in due viaggi a San Francisco? Probabilmente (mi hanno spiegato) è stato proprio perché sono andata nella stagione giusta (la primavera). Luglio e Agosto sono di solito i mesi peggiori per la nebbia.

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  8. Elisa ha detto:

    Bello questo post, mi piace sempre leggere delle curiosità sulle grandi città, soprattutto se non le ho ancora visitate! Il problema è più vado in giro per i blog…. più si allunga la lista dei posti che vorrei visitare!

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  9. Valentina ha detto:

    ahahah l’account personale della nebbia di San Francisco mi ha fatta morire dal ridere! Conoscevo la famosa Lombard Street, ma per il resto mi hai fatto scoprire un sacco di aneddoti interessanti su questa città!

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  10. Martina ha detto:

    Quanti aneddoti davvero interessanti, San Francisco non l’ho mai visitata ma è nella mia wishlist da molto tempo! Ma quidi può valere la pena fare un giretto anche a Colma o è tempo sprecato? Tutto ciò che ha a che fare con i cimiteri mi affacina un sacco, lo so è un po’ macacraba come cosa, ma cosa ci posso fare? 🙂

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