Torniamo nella fredda Germania per proseguire con il nostro Interrail alternativo. Dopo aver visitato Norimberga e Dresda, oggi è il turno di una città universitaria purtroppo poco conosciuta e molto sottovalutata, entrata a pieno titolo nelle mie città tedesche preferite. Pronti per scoprire cosa vedere a Erfurt in un giorno?
Continua a leggereAutore: Giulia
Visitare il vulcano Timanfaya a Lanzarote
Immaginate di trovarvi in una distesa brulla, senza alcuna vegetazione. Il sole è rovente, la terra ha un colore bruno, la tonalità oscilla tra il rosso e il nero. Attorno a voi il nulla, solo fumo proveniente dai geyser e tante rocce calde e frastagliate. Siete su un pianeta alieno? Ma no, vi trovate nel parco nazionale Timanfaya, a Lanzarote!
Continua a leggereAntonio Tabucchi – Notturno indiano
Non so quale sia la vostra strategia con i libri, ma la mia è la seguente: se un libro non mi prende già delle prima pagine, è difficile che vada avanti, anche se si tratta di un romanzo strafamoso. Anni fa, appena finito il liceo, mi sono imbattuta in questo libriccino di Tabucchi e l’ho prontamente abbandonato a metà. Il mese scorso l’ho ripreso in mano e l’ho divorato in una sera. Questo perché, a mio parere, nella nostra vita c’è un tempo per ogni cosa, evidentemente a 19 anni non avevo ancora raggiunto la maturità necessaria per apprezzare quest’opera.
Ecco la mia recensione di “Notturno indiano” di Tabucchi:
Cosa vedere a Budapest: Ospedale nella roccia
Vivere in una città come Budapest significa scoprire ogni giorni nuovi luoghi interessanti e degni di una visita. Se amate la storia e vi piace scoprire i luoghi insoliti di una città non perdetevi l’Ospedale nella roccia, il bunker-museo situato proprio sotto il famoso Castello di Buda.
Continua a leggereCosa vedere a Dresda, la “Firenze dell’Elba”
Cosa vedere a Dresda, l’elegante città della Sassonia del passato doloroso conosciuta anche come la Firenze dell’Elba per il suo splendore architettonico e la sua storia che attraversa i secoli.
Continua a leggere5 cose da non dire a un romano
Non importa da dove veniate o che lingua parliate, su una cosa possiamo concordare quasi tutti: l’accento romano ispira simpatia. Sarà la sua calata un po’ pigra, sarà la sua spacconeria innata, saranno i film di Sordi e Verdone, visti e rivisti da bambini. Mi è sempre piaciuto andare in giro per l’Italia o per il mondo e sentirmi riempire di complimenti sulla mia città, neanche l’avessi fondata io. Però, come in tutte le storie, c’è un lato oscuro. A volte questo simpatico accento dalle C strascicate e dalle parole spezzate a metà può essere un fardello. Non importa dove andrà, se a 50 km da casa o al Polo Nord, al romano verranno dette e chieste sempre le stesse cose. Ne ho raccolte 5, spero che qualche mio concittadino ne possa aggiungere altre:
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Stoccolma insolita: il cimitero Skogskyrkogården
Guardo fuori dalla finestra. Il cielo è grigio e pesante, una neve leggera e debole fa la sua prima comparsa, la temperatura già sottozero. Beh, che dire, non proprio uno scenario ideale. Mentre mi rifugio nella mia privata oasi tropicale mentale, penso agli inverni passati e a quanto sia bello camminare tra la neve mentre splende il sole. Fortunatamente, qualche anno fa, durante il mio soggiorno a Stoccolma ho potuto sfruttare un meraviglioso fine settimana soleggiato di fine novembre. Oggi vorrei raccontarvi del cimitero Skogskyrkogården, un luogo particolare e intenso, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
10 motivi per visitare (e amare) Napoli
Napoli l’ho amata sin dal primo momento, appena scesa dal treno. Oltre alle sua inegabili bellezze, quello che mi è piaciuto in particolar modo è l’atmosfera che si respira: è una città viva e vissuta, piena di gioie e dolori, un vero e proprio capolavoro colorato.
Ecco 10 motivi per visitare Napoli e innamorarsene follemente:
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Bill Bryson – America Perduta

“America Perduta” di Bill Bryson
“America Perduta” è il primo romanzo che leggo dello scrittore americano Bill Bryson, ma sicuramente non sarà l’ultimo. Vi lascio la mia recensione di “America Perduta”, sperando che vi piaccia e che vi faccia sognare un bel on the road negli USA.
Cosa vedere a Yerevan: guida alla capitale dell’Armenia
Dopo avervi raccontato la capitale georgiana Tbilisi, vorrei dedicare questo post a una città che ci ha stupiti parecchio: Yerevan. Già da prima di partire, ero combattuta su cosa aspettarmi o meno dalla capitale armena. Su alcuni blog la dipingevano come un ammasso di cemento in stile sovietico, altri sconsigliavano di restarci per più di due giorni. Come ho già fatto in passato, mi sono detta “non ti curar di loro, ma guarda e passa” e ho visitato Yerevan a cuor leggero. Il risultato è stato sorprendente, non solo ci sono un sacco di cose da vedere, ma è anche una città moderna e all’avanguardia.