cosa vedere lubecca

#GermanInterrail: Cosa vedere a Lubecca

Torno a raccontarvi le mie avventure in Interrail in giro per la Germania dopo una lunga pausa. Come accennato nell’ultimo post, con Potsdam finisco ufficialmente di raccontarvi la parte orientale del mio viaggio. Ora si va a nord, tra alti e bassi. Infatti, tanto perché il buongiorno si vede dal mattino, vorrei parlarvi di Lubecca, una città che non mi ha convinto fino in fondo.

Nell’ultimo post, vi avevo lasciato un piccolo indizio: marzapane. Infatti, Lubecca viene considerata proprio la capitale tedesca di questo squisito dolcetto. Vi consiglio di fare un salto alla pasticceria Niederegger, non è proprio economicissima, ma ne vale la pena!

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Taaanto marzapane. Photocredits: pvanorden – Flickr

Come per molte città della Germania, il periodo più importante per Lubecca fu proprio il Medioevo, quando questa città nordica divenne “La Regina della Lega Anseatica”. Negli anni, il suo prestigiò diminuì vorticosamente, vivendo un periodo piuttosto buio e infelice, fatto di saccheggi e invasioni. Nei primi anni del ‘900, Lubecca perse lo status di città-stato, amalgamandosi così ad altre città dello Schleswig-Holstein, il suo Land di riferimento (sì, lo so, è impronunciabile!).

Durante la Seconda guerra mondiale, Lubecca subì dei bombardamenti allucinanti: il comandante della RAF – l’aviazione miliatare britannica – scelse proprio questa cittadina, un tempo di importanza strategica, per testare un nuovo tipo di attacco. Il centro storico fu devastato, più dell’80% degli edifici vennero rasi al suolo. Anche qui, però, come nel caso di Dresda e Norimberga, la città venne pazientemente e minuziosamente ricostruita.

Il simbolo di questa città per eccellenza, dopo il marzapane, è l’Holstentor. Queste due torri gemelle rappresentano il vero e proprio ingresso della città. Questo monumento, costruito tra il 1464 e il 1478, è così famoso che la zecca tedesca decise di dedicargli una moneta commemorativa da due 2€, mica pizza e fichi!

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Holstentor

Sebbene Lubecca abbia uno sbocco sul mare, passeggiando per l’Altstadt non si evince per niente questa sensazione. Anzi, vi dirò di più, il centro storico è una vera e proprio isola fluviale, circondata dal fiume Trave. Questo è sicuramente il primo motivo della mia delusione. Lubecca, Lega Anseatica, Germania del Nord: tutto mi faceva pensare a una sorta di piccola Amburgo. Invece, ho trovato la città un po’ artificiale e poco interessante, forse anche complice la pioggia battente che sembrava non fermarsi mai.

Un’attrazione sicuramente interessante da vedere a Lubecca sono i magazzini del sale. I bellissimi Salzspeicher sono un gruppo di sei edifici in stile rinascimentale baltico, che avevano appunto la funzione di magazzino. Nel Medioevo, infatti, questo commercio era uno più fiorenti per la città anseatica di Lubecca. A me hanno ricordato vagamente la Casa delle Teste Nere di Riga, che dite?
Perdonate la foto artigianale, ma all’epoca – tre anni fa – ancora non sapevo avrei narrato la mia delusione verso Lubecca in un post!

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Magazzini del Sale

Uno dei monumenti più impressionanti è senza dubbio la Chiesa di Santa Maria, patrimonio dell’UNESCO e simbolo della ricchezza anseatica. L’edificio venne costruito tra il XIII e XIV secolo, diventando un vero e proprio modello architettonico dello stile gotico baltico.
Per essere un edificio sacro, però, la Chiesa di Santa Maria presenta un particolare piuttosto fuori dal comune. Al suo esterno, infatti, si trova la statua di un diavoletto! La storia è simpatica e merita di essere raccontata: secondo la leggenda, mentre venivano innalzate le fondamenta della chiesa, il diavolo scambiò la costruzione per un osteria. Piuttosto felice della novità, il diavolo mutò le sue sembianze diventando umano e si mescolò ai lavoratori, dando un prezioso contributo. Dopo un po’, il demone si rese conto del suo errore e cercò di distruggere quanto appena costruito. Un coraggioso personaggio anonimo lo riconobbe e cercà di fermarlo, promettendogli la futura costruzione di un osteria proprio alla fine della strada, a pochissimi metri dalla chiesa. Il diavolo, piuttosto contento del risultato, lasciò intatta la Marienkirche.

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Io, i capelli (ancora lunghi), la pioggia e il diavoletto ubriacone

Ah, all’intero della chiesa c’è una bellissima Danza Macabra!

Concludo con una curiosità letteraria: Thomas Mann, famoso scrittore tedesco, nacque proprio a Lubecca e qui ambientò uno dei suoi romanzi più conosciuti, “I Buddenbrook”.

Delusioni in viaggio: vi sono mai capitate? Aspetto le vostre risposte!

#GermanInterrail, tappe precedenti:

  1. Norimberga
  2. Dresda
  3. Erfurt
  4. Weimar
  5. Potsdam
  6. Lubecca
  7. Coming Soon! Indizio: è la capitale di un Land nordico.

 

 

 

13 pensieri su “#GermanInterrail: Cosa vedere a Lubecca

  1. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Dai tempi in cui avevo letto i Buddenbrok all’Università immagino Lubecca molto grigia e piovosa. Anche se la statua del diavoletto fuori dalla chiesa aggiunge una nota vivace 😉
    Delusioni in viaggio? Hai voglia… L’ultima volta è successo a Parma, città che non mi ha colpita per niente.
    Buon weekend!

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  2. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    Seeenti…non’ è che per caso potresti anticiparmi le prossime tappe? Stasera ho appena fatto un “danno” Nord Teutonico e magari la mia meta è proprio fra il tuo interrail! Comunque assai carina Lubecca! Dai è stata la pioggia a farti avvertire la delusione. E tu affiancata al diavolo sembri davvero un angioletto!
    Senti scusa se te lo chiedo: ma per caso in passato hai fatto qualche spot o sei stata testimonial per qualcosa? Il tuo viso mi è familiare! 😉
    Buon fine settimana! :*

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    • Giulia ha detto:

      Ahaha che danno hai fatto? Comunque le prossime tappe sono Schwerin e Amburgo, poi ho finito 🙂 ho visitato anche alcune cittadine minori in Sassonia ma non sono particolarmente interessanti. Anzi, una potrei addirittura usarla come spunto per una disavventura 😀
      Ahah davvero? Guarda, normalmente la gente mi affibbia un range di somiglianze che va dalla Hathaway (seeee me piacerebbe!) a Liza Minnelli (da vecchia però :P)! Buon fine settimana anche a te :*

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