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12 curiosità sul Giappone

Il Giappone è un mondo a parte. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Penso tutti noi almeno decine e decine di volte. L’affermazione non è del tutto errata, in questo paese si ha spesso l’impressione di trovarsi in un’altra dimensione. In questo post, ho cercato di raccogliere qualche curiosità – e qualche bizzarria – sul Sol Levante, sperando di incuriosirvi su questa parte di mondo così variegata e accattivante.

Ecco 12 curiosità sul Giappone:

curiosità giappone

Ma come si fa a mangiarli? Sono troppo teneri!

Cestini per la spazzatura non pervenuti

Chi ha visitato il Giappone probabilmente avrà notato questa particolarità: i cestini per la spazzatura si contano sulle dita di una mano. In alcuni centri abitati – per esempio a Nikko o a Shirakawa-go – è severamente proibito lasciare spazzatura in giro, bisogna portarsela dietro tutto il giorno. In questi casi, basta mettere i propri rifiuti in una busta di plastica e portarsela in giro, non sarà il massimo della comodità però credo sia un buon modo per combattere l’incuria!

Distributori di bibite ovunque

Il Giappone ha la più alta concentrazione di distributori automatici al mondo, si stima che ce ne sia uno per ogni 23 persone, quindi più di 5 milioni sparsi in tutto il paese. I distributori automatici sono letteralmente ovunque, dal paesino minuscolo al quartiere più periferico. Sono aperti 24h su 24, perennemente illuminati e spesso hanno prezzi davvero competitivi – a Osaka ho visto delle bibite a neanche 0,50€ l’una!

curiosità giappone distributori automatici

Il mio compagno e gli immancabili distributori di bevande

Code

I giapponesi sanno come fare le code, mettersi in fila in questa parte di mondo è davvero un’arte! Allienati uno dietro l’altro, nessuno passa davanti agli altri, ognuno aspetta pazientemente il proprio turno. In alcuni posti, per esempio su binari della metropolitana o del treno, ci sono delle strisce apposite per indirizzare la code, spiegando dove si può sostare e dove ci si può mettere in fila. Non riesco a immaginare una situazione simile in Italia (o in Ungheria)!

Non si può camminare mangiando (o mangiare camminando)

Questo divieto non è universale, in alcuni zone particolari si può tranquillamente passeggiare e gustare un gelato o uno snack salato. In altre, invece, è severamente vietato, bisogna obbligatoriamente fermarsi. Penso sia un modo efficiente per mantenere le città pulite, evitando macchie di unto in giro o pezzi di cibo per terra.

curiosità giapponesi divieti

Più o meno chiaro, no?

WC futuristici

Veniamo a una delle mie curiosità preferite: i wc giapponesi e le loro meravigliose funzioni! Andare in bagno in Giappone non è una semplice funzione corporale, ma una vera e proprio esperienza piacevole, dove ci si può sentire a proprio agio anche nelle situazioni più imbarazzanti. Solitamente, accanto al water c’è una sorta di pannello di controllo con vari pulsanti. Uno di questi serve a creare un rumore di sottofondo – solitamente a tema acquatico – per coprire eventuali suoni che spesso ci mettono a disagio, soprattutto se ci troviamo in un bagno pubblico. Inoltre, quasi tutti i wc hanno una doccetta che pulisce le nostre parti intime, sia davanti sia dietro. La pressione dell’acqua è regolabile, così come la temperatura. Io preferisco il vecchio e caro bidet, ma ammetto che a volte andavo in bagno solo per una tanto gradita rinfrescatina! Inoltre, nei wc più tecnologici la tavoletta è riscaldata: mai più traumi da water gelato durante le fredde mattine invernali!

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Un wc super tecnologico con bidet, doccetta spray direttamente nel didietro e musica per coprire i suoni molesti

Konbini

I konbini – ovvero i famosi convenience store – hanno un fascino tutto loro. In questi negozi aperti 24h su 24 si può trovare di tutto: dal filo interdentale alla cena, da una tazza di caffè caldo a una postazione computer per stampare i propri documenti. La maggior parte dei konbini sono dotati di forno a microonde per scaldare le pietanze, di bollitore elettrico per un po di acqua calda e di tavolo e sedie per mangiare dei bei noodles in a cup fumanti. Alcune delle catene più famose e diffuse in Giappono sono Family Mart, 7-11 e Lawson.

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Tipico pranzo del Family Mart: Sushi take away (e busta di plastica per la spazzatura)

Metropolitana

La metropolitana delle città che ho visitato, soprattutto quella di Tokyo, meriterebbe un capitolo a parte. Oltre all’ordinatissimo caos delle linee e agli interminabili cambi, la cosa che mi ha colpito più di tutte è l’incredibile silenzio che vige nei vagoni. C’è una calma e una tranquillità quasi ipnotica, la metropolitana sembra quasi cullarti direttamente tra la braccia di Morfeo. Ora capisco perché molti giapponesi ne approfittano dei loro viaggi quotidiani per schiacciare un pisolino!

Gelato dorato

Il nuovo trend in Giappone sembra essere il gelato dorato, un semplice cono alla vaniglia una sottile striscia di…oro commestibile. Sì, avete capito bene. Oltre al dubbio gusto dell’oro – l’avete mai assaggiato? – il prezzo è decisamente elevato: circa 6-7€ per un semplice gelato!

curiosità giappone gelato dorato

Il mitico gelato dorato

 

Cartelli e divieti

In Giappone vigono alcuni divieti che a noi possono sembrare bizzarri, ma che in realtà fanno parte della cultura e vanno rispettati. Probabilmente alcuni turisti non sono stati propriamente attenti, creando situazioni imbarazzanti. Spesso la conoscenza dell’inglese in Giappone è piuttosto elementare, questo crea della traduzioni divertenti e a volte un po’ bizzarre, spesso accompagnate da disegni e illustrazioni altrettanto ilari.

curiosità giappone cartelli e divieti

Il nostro hotel a Osaka

Il fumo

In Giappone è vietato fumare praticamente quasi ovunque, è addirittura proibito camminare con una sigaretta in mano. Il perché si capisce subito: le sigarette sporcano e inquinano tantissimo. Nei ristoranti e nei bar, però, ci si può gustare una sigaretta tranquillamente, sempre avendo il posacenere a portata di mano.

Kit-kat ai vari sapori

Uno dei souvenir più celebri da portare ad amici e parenti è il Kit-kat gusto tè verde matcha, anche grazie al suo colore verde ramarro. Oltre a questo gusto – che tra l’altro è buonissimo! – in Giappone si trova facilmente il famoso snack ai fiori di ciliegio, alla fragola, alla cheesecake e altri gusti piuttosto bizzarri.

 

Diffidenza verso i tatuaggi

Purtroppo è successo: un onsen a Tokyo mi ha rifiutata per via dei tatuaggi. Sapevo che sarebbe potuto succedere, ma non me lo aspettavo. I giapponesi sono molto diffidenti e sospettosi verso i tatuaggi per un semplice motivo: yakuza, la mafia giapponese. Gli appartenti alla malavita, infatti, si ricoprono il corpo di simboli e scritte per ribadire la loro appartenenza a determinati gruppi. La regola del no tattoos vale anche per gli stranieri per un semplice motivo: la legge è uguale per tutti.

Spero queste curiosità vi siano piaciute! Conoscete altre peculiarità sul Giappone?

 

 

 

 

55 pensieri su “12 curiosità sul Giappone

  1. raffigarofalo ha detto:

    Che bel post! penso che non saprei proprio resistere dall’assaggiare il gelato dorato. Qui in Italia ho assaggiato solo il risotto con scaglie d’oro, ma sto ancora cercando il rene che ho dovuto vendere per pagarlo!

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  2. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Sapevo della questione dei tatuaggi e ne capisco la motivazione però, allo stesso tempo fa un po’ effetto. Ma ci sono anche degli onsen dove invece puoi entrare anche con i tatuaggi?
    La cosa del camminare mangiando o mangiare camminando la capisco: nonostante adori lo street food e nonostante ami mangiare, anche a me piace fermarmi, magari anche solo accanto al banco dello street food per mangiare in pace ma soprattutto per evitare di inciampare e rovesciare tutto il mio cibo sulla schiena di un povero passante 😉

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  3. Girovagando Stefania (@Girovagando_Ste) ha detto:

    Mi piace conoscere le cose curiose degli altri Paesi. Alcune già le sapevo ma che non si potesse mangiare camminando o dell’esistenza del gelato dorato no. Chissà cosa penseranno di noi quando vengono qui e sentono chiasso sui mezzi pubblici e vedono gente che non rispetta la fila quasi mai pensando di essere più furbo degli altri!

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  4. Alessia ha detto:

    Nooo, il gelato d’oro mi mancava!! Io ho trovato particolare il fatto che non ci siano le vie, ma dei codici numerici, per niente intuitivi, per cercare un’abitazione o, nel nostro caso, l’hotel. Il Giappone è una figata anche grazie alle sue “stranezze”….Bellissimo il tuo post! 🙂

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  5. ioviaggiocosi ha detto:

    Che strane cose che hai scovato..
    Non sapevo esistesse l’oro commestibile.. questi giapponesi sono davvero strambi!
    Dei tatuaggi invece avevo già letto.. 😦
    Comunque complimenti per il post! mi piace scoprire curiosità dal mondo 😉

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  6. Giulia M. ha detto:

    Da super appassionata di Giappone confermo in toto di aver vissuto anch’io queste situazioni, gelato all’oro a parte (l’ho visto ma mai provato)! Mi piace tantissimo leggere gli articoli informativi di altre blogger sul Giappone, quindi grazie mille per averlo scritto! ^^

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  7. golosiitineranti ha detto:

    Il gelato d’oro me lo ero persa! Di cosa sa??
    Quella dei cestini è una scelta fatta per evitare i cestini straripante e per abituare la gente a portarsi a casa la spazzatura , la trovo un’ottima idea!
    Altre curiosità potrebbero essere l’etichetta di utilizzare le bacchette, il galateo giapponese e anche il coinvolgimento degli studenti nella pulizia delle scuole 😊

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  8. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    hahaha spassoso questo post! Ma del resto sono spassosi proprio i giappi e le loro stranezze! Tipo la cosa assurda che in pubblico non ti puoi soffiare il naso (l’ho scoperto proprio grazie a voi blogger), piuttosto affoghi nel tuo muco ma non puoi soffiarti il naso… ma perché?! 😀 😀 😀

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  9. valekappa90 ha detto:

    Ma pensa un po’, quante cose bizzarre che ho appena imparato sul Giappone!! Bellissimi i WC tecnologici 😀 E davvero assurdo il silenzio sulla metropolitana! Però certe “stranezze” di questo paese mi piacciono molto, soprattutto il divieto di fumare e gettare cicche per strada e la pulizia! Poi voglio provare il gelato d’oro 😀

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  10. pazziperleferieinitalia ha detto:

    Sono appena tornata dal Giappone e confermo tutto!!! La curiosità migliore? I kit kat ai vari gusti…ne ho fatto una scorpacciata!!

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  11. SeleScinic ha detto:

    I tuoi articoli mi piacciono sempre tantissimo!
    Questo sul Giappone mi ha fatto venire ancora più voglia di fare un viaggio in questa terra che in certi modi sembra davvero così distante!
    Non saprei dirti cosa trovo più curioso, ma di certo il doversi portare la spazzatura dietro tutto il giorno è scomodissimo!! 😉

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  12. mumwhatelse ha detto:

    Che bel post! Io ho intenzione di andare in Giappone prima o poi, spero presto comunque! Ma la storia che non si può mangiare mentre si cammina? ahhahah mi fa molto ridere, soprattutto perchè qui a Londra invece tutti mangiano mentre camminano e se non mangiano hanno in mano il solito caffe 🙂

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  13. Monica - Checked-In Travel Blog ha detto:

    Io mi sono innamorata del Giappone e credo che le loro “stranezze” abbiano contribuito parecchio. Anche io sono rimasta stupita nel vedere che i cestini della spazzatura sono completamente inesistenti, nonostante questo la pulizia è impeccabile. L’unica cosa che mi mancava era il gelato dorato, quello non l’ho visto 😀

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  14. Daniela - The DAZ box ha detto:

    Caspita non avevo ancora letto questo articolo, mi era sfuggito! Ecco io vorrei ovunque in Italia i wc super tecnologici! Ma che meraviglia sono? I suono di sottofondo poi…i giapponesi sono dei geni! Direi quindi che il kit Kat rappresenta per il Giappone ciò che la Coca-Cola è per gli Stati Uniti. Mille varianti diverse, spesso anche stranissime!

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  15. marina lo blundo ha detto:

    No vabbè, che spettacolo! Sapevo dei distributori, sapevo Delle code e del silenzio in metro. Non sapevo dei tatuaggi e del divieto di mangiare camminando. Non faccio che sognare sempre più ad occhi aperti il Giappone!

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  16. Barbara ha detto:

    Non sei in Giappone se non trovi un distributore automatico di bibite fredde/ calde/ zuppe/ gelato/ qualsiasi cosa ogni 3×2, pure in cima a un monte! 😀

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  17. Viaggio con la Fotografia - Ilaria Fenato ha detto:

    Ahahahaha ma il wc è fighissimo! Però la musichetta è proprio antisgamo!! XD La cosa dei tatuaggi la sapevo ma pensavo fosse più una diceria, invece ti è capitato in prima persona…non pensavo fosse una cosa così severa, capisco la motivazione però. Sono tutte così o altre sono più malleabili? 😉

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